Showing posts with label Photo. Show all posts
Showing posts with label Photo. Show all posts

Saturday, 23 May 2009

Time flies...


I am now 30, celebrated just two weeks ago.

The feeling that time is rapidly flying terrifies me, but at the same time it's quite exciting as it means that it will bring new things into my life.

I am not sure if I am really happy to have reached this age...I would have delayed it, probably. I feel kind of depressed sometimes, often old, always late for something undefined.  

The urgency of achieving a form of perfection in every thing bears down upon me, even though I know I will never reach it.  So, I know I will always be unsatisfied.

However, my birthday party was great. Rob took me to an amazing restaurant on the 33rd floor. I loved contemplating Seoul by night from that hight. 

Next day, sangyopsal (barbeque pork) with a few friends was lots of fun.

Here some pics:

Wednesday, 4 February 2009

Lunar New Year in Tokyo


Il 24 gennaio io e Rob siamo partiti per Tokyo per trascorrere quattro giorni di vacanza in occasione del Capodanno lunare. 

Qui alcune foto scattate durante il nostro "trip". 

Tokyo is an amazing city... enorme, ordinatissima e sorprendentemente silenziosa, nonostante i suoi 34 milioni di abitanti. Le strade sono stranamente vuote la sera, ma i locali pieni all'inverosimile. 

La persone sono adorabili e gentili e con "quel non so che" che ricorda vagamente gli inglesi: gentili, educati, dicono "sumimasen" (scusi) anche se urtano una sedia o prima di dire grazie. Il Paese delle scuse e degli inchini. Lievemente sfuggenti, ma incredibilmente generosi e ospitali. 

L'unica nota stonata e' stata forse lo yen...e constatare che Londra non e' la citta' piu' costosa dove sia stata...E ancora, la sensazione a tratti fastidiosa, di passeggiare per le strade di una grande citta' americana... salvo per i caratteri giapponesi e l'ordine inconsueto che incorniciavano ogni dove. Ero forse confusa dai numerosi Wendy's e altri fast food che s'imponevano negli angoli delle strade piu' affollate. 

Ma Tokyo mi ha stregata, cosi' come gia' aveva fatto nel mio immaginario: hoping next year to move there and explore this fascinating city.


Thursday, 1 January 2009

New Year in Seoul

Ho cominciato l'anno nuovo schiacciata come una sardina in una folla di migliaia e migliaia di persone  in Seul... non una sensazione piacevole, ma e' una di quelle cose che !tick! dalla lista dei plans...

Lo scopo era quello di sentire il suono della famosa campana di Bosingak, tesoro nazionale coreano, custodita attualmente in un pavillon, ma che durante la dinastia Choson veniva fatta suonare per inaugurare la chiusura o apertura delle porte della capitale. Oggi, ogni 31 di dicembre, la campana e' il centro della cerimonia popolare e i coreani salutano in questo modo l'anno vecchio.

Peccato che abbia potuto ascoltarne il suono solo molto vagamente... ero troppo occupata nel cercare di non essere crushed e nello sgomitare per mantenere uno spazio sufficiente a respirare. Non ho potuto vedere un granche', a parte le spalle di chi mi stava attorno, ma ho potuto fare il count down in coreano e welcoming il NEW YEAR 2009.

Pochi attimi di panico, dissolti in un sospiro di sollievo quando finalmente le strade si sono riaperte e la gente era di nuovo in grado di camminare. 

Un solo commento una volta lontani dalla calca: "that wasn't too bad, was it?"


Friday, 26 December 2008

Christmas in Korea

E' il 26 dicembre. Natale ormai e' passato, senza che neanche me ne accorgessi. E' stato il mio primo Natale lontano dall'Italia e dalla mia famiglia. Interessante direi. Il Natale coreano e' pressoche' inesistente, nonostante sia comunque festa nazionale. Non ci sono piu' luci del solito-il che sarebbe davvero difficile!- ma si respira il clima natalizio nei negozi: lo shopping pre-Natale e' maniacale anche qui e le panetterie cercano di vendere torte con Santa Claus allestendo banchi fuori dai negozi.

Anche io ho fatto shopping, finalmente. E ho assaporato amaramente la necessita' d'imparare a parlare il coreano. Indicare gli oggetti mi fa sentire piu' che un'imbecille. OK, ora so chiedere "quanto costa questo?", ma poi mi perdo nella risposta. Dunque, ho deciso di praticare i numeri chiedendo i prezzi di ogni cosa. Il coreano non e' una lingua che s'impara passivamente. Bisogna studiarla, imparare l'alfabeto e leggere qualunque cosa si veda per strada. Cosi', lentamente, s'impara il suono delle doppie vocali... o doppie consonanti, ma la maggior parte delle volte suonano esattamente allo stesso modo.

Seguirei un corso di coreano se i miei orari di lavoro me lo permettessero. Ma sembra essere difficile. Per fortuna il phrasebook sembra rivelarsi ancora utile. L'unica perplessita' e' che i coreani, nonostante la loro immensa gentilezza, hanno l'irritante abitudine di riderti in faccia spudoratamente ogni qualvolta provi a dire qualcosa nella loro lingua. Ho provato a spiegare che per gli Europei questa e' una pessima abitudine, ma sembra che loro non riescano a trattenersi dal ridere, dal momento che trovano troppo "cute" sentir parlare uno straniero nella loro lingua. Mah. Urge un corso di coreano in ogni caso!

Qui di sotto qualche foto scattata a Natale e alla vigilia!


Saturday, 13 December 2008

Trip to Gyeongju

Non ho potuto scrivere molto ultimamente, perche' la scuola e le lunghe ore mi hanno assorbito completamente. In realta' le ore reali di insegnamento non sono poi tante, ma le mie split shifts (turni separati) mi creano gaps enormi e non torno a casa prima delle 22.30 di sera per 5 giorni a settimana! Prometto di aggiornarvi presto sulla mia vita in Corea e con piu' dettagli di quanto stia per fare ora.

Lo scorso weekend io e Rob siamo stati a Gyeongju, una citta' a Sud-Est della Corea del Sud, famosa destinazione turistica e capitale durante la dinastia Silla (57 a.c.-935 d.c.). La citta' in se' non e' particolarmente interessante: manca di vita notturna, intense luci al neon e negozi aperti 24 ore su 24. Tutti particolari che sono una costante in Corea!

Nonostante tutto, il Museo e le tombe dei Kingdoms sono abbastanza sorprendenti e degni di essere visitati. Cliccate sul link Gyeongju e potrete trovare alcune foto.

A presto!