Liberi versi di nostalgia
E suona di nostalgia questa notte, pesante
Di lontananza e rigurgiti di ricordi,
mentre nuove immagini prendono forma
sull’argilla di speranze e ambizioni di cartone.
E raccolgo le mie radici, di sapori, odori
E vocali chiuse in una lingua non dimenticata,
Aggrovigliata tra orizzonti di mille distanze
e distanze di mille miglia di nostalgia.
È mia quella nostalgia come colla di affetti
E pensieri, come liquido vellutato di memorie
Ancorate a quella isola, al sapore di corbezzolo
E all’odore di ginepro, distesi sulla mia terra.
A.C.
No comments:
Post a Comment